Il USD/JPY sale a 160.082 yen, prima rottura sopra 160 dall'intervento del 31 luglio.
La coppia USD/JPY è salita a 160.082 yen, superando la soglia dei 160 per la prima volta dall'intervento del 31 luglio da parte di Giappone e Stati Uniti. Questo movimento è principalmente guidato dai segnali restrittivi del discorso di Kevin Warsh, presidente della Federal Reserve, a Jackson Hole, che hanno aumentato le aspettative per un aumento dei tassi a settembre. Inoltre, dati economici statunitensi solidi, tra cui un aumento del 3,7% su base annua dell'Indice dei Prezzi delle Spese per Consumo Personale (PCE), hanno rafforzato il dollaro statunitense.
Punti chiave
- Il USD/JPY supera 160.082 yen, prima volta sopra 160 dall'intervento del 31 luglio.
- Il discorso di Kevin Warsh a Jackson Hole segnala un possibile aumento dei tassi a settembre.
- L'Indice dei Prezzi PCE degli Stati Uniti aumenta del 3,7% su base annua, superando le aspettative.
- L'intervento di ¥96,5 miliardi del Giappone non ha sostenuto i guadagni iniziali dello yen.
Fonti
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