Forex — Briefing giornaliero dei mercati
Briefing mattutini generati dall’IA sugli strumenti più scambiati al mondo — freschi ogni giorno, basati su notizie pubbliche.
EUR/USD risale sopra 1,14 mentre il dollaro si indebolisce in attesa dei dati
Negli ultimi 24 ore, l'EUR/USD ha oscillato intorno a 1,14, con il dollaro che si è indebolito in previsione dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti. Non sono stati registrati sviluppi significativi che abbiano influenzato il tasso di cambio. Gli investitori attendono con cautela i prossimi dati macroeconomici per orientare le loro decisioni.
GBP/USD sale a 1,3380 dopo dati USA deludenti
Negli ultimi 24 ore, la coppia GBP/USD ha registrato un aumento significativo, raggiungendo un massimo di due settimane a 1,3380. Questo movimento è stato principalmente influenzato dalla pubblicazione di dati sull'occupazione negli Stati Uniti, che hanno mostrato una crescita dei posti di lavoro inferiore alle aspettative, riducendo le probabilità di un imminente aumento dei tassi da parte della Federal Reserve. Inoltre, la fiducia nel nuovo governo del Regno Unito ha contribuito a sostenere la sterlina.
USD/JPY scende sotto 161,20 a causa di un dollaro USA più debole e di un yen più forte
Negli ultimi giorni, la coppia USD/JPY ha mostrato una tendenza ribassista, scendendo sotto la soglia di 161,20. Questo movimento è stato influenzato da un dollaro USA più debole, in parte a causa di dati deludenti sul mercato del lavoro, e da un yen più forte, sospettato di essere sostenuto da interventi governativi giapponesi. Gli investitori stanno monitorando attentamente la situazione, in attesa di ulteriori sviluppi.
USD/CHF scende a 0,8029 dopo deludenti dati NFP USA
Negli ultimi 24 ore, il cambio USD/CHF ha registrato una significativa flessione, scendendo a 0,8029, il livello più basso dal 18 giugno. Questo movimento è stato principalmente influenzato dalla pubblicazione dei dati NFP USA di giugno, che hanno mostrato un incremento di soli 57.000 posti di lavoro, ben al di sotto delle aspettative di 110.000.
Il National Australia Bank prevede una discesa dell'AUD/USD a 0,67 entro la fine del 2027
Il National Australia Bank (NAB) ha rivisto al ribasso le sue previsioni per l'AUD/USD, anticipando una discesa a 0,67 entro la fine del 2027. Questa revisione si basa sull'aspettativa che la Reserve Bank of Australia (RBA) ridurrà i tassi di interesse di 75 punti base a partire dal secondo trimestre del 2027. Inoltre, il NAB prevede che l'AUD/USD possa scendere fino a 0,65 in alcuni momenti.
USD/CAD scende a 1,4165 dopo dati occupazionali USA deludenti
Negli ultimi giorni, il tasso di cambio USD/CAD ha mostrato una certa volatilità. Il 2 luglio, il tasso ha raggiunto un massimo di 1,4220, per poi scendere a 1,4165, influenzato da un dollaro USA più debole a seguito di dati occupazionali USA deludenti. Tuttavia, il dollaro canadese ha beneficiato di un modesto recupero dei prezzi del petrolio, che ha fornito supporto alla valuta.
Il dollaro neozelandese si mantiene vicino al massimo settimanale contro l'USD
Negli ultimi giorni, il NZD/USD ha oscillato intorno al livello di 0,5685, rimanendo vicino al massimo settimanale raggiunto martedì. Gli investitori attendono con cautela i dati sull'occupazione negli Stati Uniti, previsti per oggi, per ottenere indicazioni sulla direzione futura del mercato.
EUR/GBP scende a 0,8546, minimo annuale, a causa di dati sull'inflazione
Nelle ultime 24 ore, l'EUR/GBP ha raggiunto il minimo annuale di 0,8546, influenzato da dati sull'inflazione nell'Eurozona e da dichiarazioni dovish della presidente della BCE, Christine Lagarde. Questi fattori hanno aumentato le aspettative di una politica monetaria più accomodante da parte della BCE, indebolendo l'euro rispetto alla sterlina.
EUR/JPY scende sotto 184,00 a causa dell'apprezzamento dello yen
Nelle ultime 24 ore, l'EUR/JPY ha mostrato una tendenza al ribasso, scendendo sotto la soglia di 184,00. Questo movimento è stato principalmente influenzato dall'improvvisa forza dello yen giapponese, che ha guadagnato terreno contro l'euro. Le speculazioni su un possibile intervento delle autorità giapponesi per sostenere la valuta hanno contribuito a questa dinamica.
EUR/CHF stabile a 0,9200, nessuna novità significativa nelle ultime 24 ore.
Negli ultimi giorni, l'EUR/CHF ha mantenuto una stabilità intorno al livello di 0,9200, senza sviluppi significativi. I mercati attendono i prossimi dati economici e le dichiarazioni delle banche centrali per orientare le future mosse.
EUR/AUD stabile a 1,6523, nessuna variazione significativa nelle ultime 24 ore
Negli ultimi giorni, l'EUR/AUD ha mostrato una stabilità relativa, con il tasso di cambio che si aggira intorno a 1,6523. Non sono emerse notizie rilevanti nelle ultime 24 ore che possano influenzare significativamente questa coppia valutaria. Gli operatori di mercato stanno monitorando attentamente gli sviluppi economici e le dichiarazioni delle banche centrali per possibili indicazioni su future mosse politiche monetarie.
EUR/CAD rifiutato a 1,6230: indebolimento dell'euro apre a ulteriori ribassi
Nelle ultime 24 ore, l'EUR/CAD ha incontrato resistenza a 1,6230, con l'euro che perde slancio contro valute legate alle materie prime. I dati sull'inflazione della zona euro, inferiori alle attese, riducono l'urgenza di un aumento dei tassi da parte della BCE, mentre il dollaro canadese beneficia del calo dei prezzi del petrolio.
EUR/NZD in calo dello 0,16% a 2,0036 dopo dati USA deludenti
Negli ultimi 24 ore, l'EUR/NZD ha mostrato una lieve flessione dello 0,16%, scendendo a 2,0036, influenzato da dati economici USA deludenti che hanno indebolito il dollaro. Non sono emerse notizie specifiche riguardo all'euro o al dollaro neozelandese durante questo periodo.
GBP/JPY scende a 215,00 mentre il mercato teme un intervento del Giappone
Negli ultimi giorni, la coppia GBP/JPY ha oscillato intorno al livello psicologico di 215,00, con il mercato che specula su un possibile intervento delle autorità giapponesi per frenare la debolezza dello yen. Nonostante le preoccupazioni, la coppia rimane sopra le medie mobili chiave, suggerendo una tendenza rialzista.
GBP/CHF stabile a 1,0725 mentre il dollaro USA si indebolisce
Negli ultimi 24 ore, il tasso di cambio GBP/CHF è rimasto pressoché invariato, attestandosi a 1,0725. Non sono emerse notizie significative che abbiano influenzato il movimento della coppia valutaria. Gli operatori di mercato stanno ora focalizzando l'attenzione su eventi economici imminenti, come la pubblicazione dei dati sul PIL del Regno Unito e gli aggiornamenti sul mercato del lavoro previsti per la prossima settimana.
GBP/AUD raggiunge il massimo di 14 settimane a 1,9335
Negli ultimi giorni, la coppia GBP/AUD ha mostrato una tendenza rialzista, raggiungendo il massimo di 14 settimane a 1,9335. Questo movimento è stato influenzato dalla riduzione dell'incertezza politica nel Regno Unito e da dati commerciali australiani più deboli.
GBP/CAD stabile a CA$1,8942, in attesa di sviluppi nelle trattative USMCA
Negli ultimi giorni, il tasso di cambio GBP/CAD è rimasto stabile intorno a CA$1,8942, con una lieve variazione positiva dello 0,07%. Questo andamento riflette l'incertezza derivante dalle trattative in corso sull'Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (USMCA), che ha mantenuto il dollaro canadese relativamente debole. Inoltre, l'aspettativa di dichiarazioni da parte del governatore della Banca d'Inghilterra, Andrew Bailey, ha contribuito a mantenere l'attenzione degli investitori sulla sterlina.
AUD/JPY scende a 111,75 mentre il mercato valuta l'intervento del Giappone
Negli ultimi 24 ore, l'AUD/JPY ha mostrato una tendenza al ribasso, scendendo a 111,75. Il mercato rimane attento a possibili interventi delle autorità giapponesi per contrastare la debolezza dello yen.
AUD/NZD stabile a 1,2158 dopo la pausa dei tassi da parte della RBA
Negli ultimi 24 ore, l'AUD/NZD ha mostrato una stabilità intorno al livello di 1,2158, con una lieve flessione dello 0,3%. Questo andamento riflette l'assenza di sviluppi significativi nel mercato valutario, probabilmente a causa della chiusura dei mercati statunitensi per la festività dell'Independence Day. Gli investitori stanno ora focalizzando l'attenzione su prossimi eventi economici e dichiarazioni delle banche centrali che potrebbero influenzare la coppia AUD/NZD.
Il dollaro canadese si rafforza contro lo yen giapponese, CAD/JPY a 113,51
Negli ultimi 24 ore, non sono emerse notizie significative che abbiano influenzato il tasso di cambio CAD/JPY. I mercati sono stati relativamente stabili, con l'attenzione rivolta ad altri strumenti finanziari. Gli investitori stanno monitorando gli sviluppi economici e le politiche monetarie delle banche centrali, in particolare quelle del Giappone e del Canada, per possibili indicazioni future sul movimento del CAD/JPY.
CHF/JPY stabile a 200,56; nessuna novità significativa nelle ultime 24 ore
Negli ultimi giorni, il tasso di cambio CHF/JPY è rimasto invariato intorno a 200,56, senza sviluppi significativi. Non sono state segnalate notizie rilevanti che abbiano influenzato questo mercato nelle ultime 24 ore. Con l'approssimarsi delle festività negli Stati Uniti, l'attività di trading potrebbe rimanere limitata.
Il dollaro neozelandese mantiene i guadagni mentre i dati USA deboli supportano il NZD
Negli ultimi 24 ore, non sono emerse notizie significative riguardo al NZD/JPY. I mercati sono stati influenzati da dati economici contrastanti e da una liquidità ridotta a causa delle festività negli Stati Uniti. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente gli sviluppi economici e le dichiarazioni delle banche centrali per orientare le loro decisioni di trading.
USD/CNH si consolida tra 6,7911 e 6,8025 dopo il rimbalzo da 6,7865
Negli ultimi giorni, la coppia USD/CNH ha mostrato una consolidazione dei prezzi, oscillando tra 6,7911 e 6,8025 dopo un precedente calo a 6,7865. Secondo l'analista Quek Ser Leang di United Overseas Bank (UOB), si prevede che l'azione dei prezzi rimanga confinata tra 6,7860 e 6,7990 nel breve termine.
Il peso messicano si apprezza a 17,47 USD/MXN dopo rapporto sull'occupazione USA
Nelle ultime 24 ore, il peso messicano ha guadagnato terreno contro il dollaro statunitense, con il tasso di cambio USD/MXN che è sceso a 17,47. Questo movimento è stato principalmente influenzato da un rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti che ha mostrato una crescita dei posti di lavoro inferiore alle aspettative, riducendo le aspettative di ulteriori aumenti dei tassi da parte della Federal Reserve.
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