EUR/USD scambia a 1.1445 tra inflazione USA debole e tensioni in Medio Oriente.
Nelle ultime 24 ore, EUR/USD è rimasto relativamente stabile attorno al livello di 1.1445. I dati sull'inflazione USA più deboli del previsto hanno ridotto le aspettative per un imminente aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre le crescenti tensioni in Medio Oriente, in particolare tra USA e Iran, hanno introdotto incertezze geopolitiche che potrebbero influenzare i movimenti valutari.
Punti chiave
- I dati sull'inflazione USA di giugno hanno mostrato un aumento più debole del previsto, portando i mercati a ridurre le aspettative per un imminente aumento dei tassi da parte della Federal Reserve.
- Gli USA hanno lanciato diversi attacchi contro l'Iran, mentre Teheran ha risposto con attacchi alle basi USA nei paesi vicini, aumentando le tensioni in Medio Oriente.
- I prezzi del petrolio sono aumentati di circa il 12% questa settimana, rafforzando le aspettative che le principali banche centrali potrebbero dover mantenere una politica monetaria più restrittiva per più tempo per contenere l'inflazione.
- La Banca Centrale Europea dovrebbe mantenere il tasso di deposito al 2,25% il 23 luglio, con una probabilità dell'88%, poiché l'inflazione nell'Eurozona è scesa al 2,8% a giugno dal 3,2% di maggio.
Fonti
- EUR/USD Subdued by Data: Chances of Fed Rate Hike DiminishInvesting.com · July 17, 2026
- EUR/USD Price Forecast: Sideways trading extends with 1.1480 holding bullsFXStreet · July 17, 2026
- Euro steadies as markets weigh ECB and Fed interest rate expectationsFXStreet · July 17, 2026
- EUR/USD at 1.14 Hinges More on the Fed Than the ECBInvesting.com · July 17, 2026
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