Il petrolio greggio (WTI) sale del 5,66% questa settimana per le tensioni USA-Iran
Nell'ultima settimana, i prezzi del petrolio greggio West Texas Intermediate (WTI) sono aumentati del 5,66%, chiudendo a 87,06 dollari al barile il 22 agosto 2026. Questa tendenza al rialzo è principalmente guidata dall'escalation delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, che ha sollevato preoccupazioni su potenziali interruzioni dell'offerta. Inoltre, l'Amministrazione per l'Informazione Energetica degli Stati Uniti (EIA) ha riportato un significativo aumento delle scorte di greggio domestico, influenzando ulteriormente la dinamica di mercato.
Punti chiave
- Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato sanzioni economiche sui partner commerciali dell'Iran, aumentando le aspettative di un'offerta più ristretta nelle prossime settimane.
- L'EIA ha riportato un aumento di 17,4 milioni di barili nelle scorte commerciali di petrolio greggio degli Stati Uniti per la settimana conclusa il 7 agosto, raggiungendo 424,4 milioni di barili, il livello più alto da giugno 2026.
- I futures del petrolio Brent si sono attestati a 94,39 dollari al barile, in aumento dello 0,65%, mentre il WTI si è chiuso a 87,06 dollari al barile, in aumento dello 0,26%, con entrambi i benchmark che hanno toccato i loro livelli più alti dal 24 luglio.
- Gli Emirati Arabi Uniti hanno sospeso tutte le transazioni finanziarie ed economiche con l'Iran, aumentando le tensioni geopolitiche che influenzano i mercati petroliferi.
Fonti
- Oil rises as Trump threatens sanctions on Iran partnersThe Business Times · August 22, 2026
- Oil rises as Trump threatens sanctions on Iran partnersThe Daily Star · August 22, 2026
- Oil prices riseBusiness Recorder · August 22, 2026
- Brent Crude Edges Up to $91.87 Amid Strait of Hormuz ConcernsABC.AZ · August 20, 2026
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