L'AUD/USD scende a 0,6930 tra crescenti tensioni USA-Iran e aumento dei prezzi del petrolio.
Nelle ultime 24 ore, il Dollaro Australiano (AUD) si è indebolito rispetto al Dollaro USA (USD), con il cambio AUD/USD che si attesta intorno a 0,6930. Questo calo è principalmente guidato dall'escalation delle tensioni tra USA e Iran, che ha portato a un aumento della domanda per il USD, considerato un bene rifugio. Inoltre, l'aumento dei prezzi del petrolio ha intensificato le preoccupazioni inflazionistiche, rafforzando ulteriormente il USD.
Punti chiave
- Le crescenti tensioni USA-Iran hanno aumentato l'avversione al rischio, rafforzando il USD.
- L'aumento dei prezzi del petrolio ha intensificato le preoccupazioni inflazionistiche, sostenendo ulteriormente il USD.
- L'AUD/USD rimane sopra la media mobile semplice (SMA) a 200 giorni e il livello di ritracciamento di Fibonacci del 50,0%, indicando un potenziale supporto.
- L'Indice di Forza Relativa (RSI) intorno a 42 suggerisce un miglioramento timido nel momentum, richiedendo cautela prima di effettuare scommesse rialziste aggressive.
Fonti
- AUD/USD Price Forecast: Retreats further from multi-week top but holds above 0.6900FXStreet · July 13, 2026
- AUD/USD Price Forecast: Wavers around 0.6950 with bearish momentum fadingFXStreet · July 13, 2026
- Australian Dollar: Momentum fades into sideways band against US Dollar – UOBFXStreet · July 13, 2026
- Markets Gave Us Huge Clues Last Week — AUD/USD Strong, GBP/USD Weak and Gold SetupInvesting.com · July 13, 2026
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