L'S&P 500 scende dello 0,3% a 7.728,20 tra l'aumento dei prezzi del petrolio e tensioni geopolitiche.
L'S&P 500 è sceso dello 0,3% a 7.728,20 l'11 agosto 2026, influenzato da un aumento del 5% dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz. Questo aumento dei prezzi del petrolio ha intensificato le preoccupazioni per l'inflazione, portando a un sentiment di mercato cauto. Gli investitori attendono ora i prossimi dati sull'inflazione per valutare possibili aggiustamenti della politica della Federal Reserve.
Punti chiave
- I prezzi del petrolio sono aumentati di quasi il 5% a 82,05 dollari al barile, spinti dalle tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz, aumentando le preoccupazioni per l'inflazione.
- I rendimenti dei Treasury sono aumentati, indicando un comportamento cauto degli investitori in vista dei prossimi dati sull'inflazione.
- Le azioni di Apple sono scese dell'1,5% dopo un downgrade da parte di Jefferies, citando la cancellazione dell'iPhone tutto vetro, che si prevedeva avrebbe aumentato i prezzi di vendita medi e i margini di profitto.
- Le azioni di Berkshire Hathaway sono aumentate dell'1,5% a un nuovo massimo di 52 settimane dopo aver riportato solidi utili nel secondo trimestre e un aumento dei riacquisti di azioni.
Fonti
Generato dall'IA da fonti di notizie pubbliche. Non è una consulenza finanziaria.