Bitcoin scende del 3,4% a $62.297 tra tensioni USA-Iran e pressioni macroeconomiche
Nelle ultime 24 ore, Bitcoin è sceso del 3,4%, scambiando a $62.297. Questo calo è principalmente attribuito all'escalation delle tensioni USA-Iran, che hanno fatto aumentare i prezzi del petrolio e sollevato preoccupazioni per l'inflazione, portando a un sentiment di avversione al rischio nei mercati. Inoltre, la posizione aggressiva della Federal Reserve sui tassi d'interesse ha ulteriormente esercitato pressione sul prezzo di Bitcoin.
Punti chiave
- Tensioni Geopolitiche: Le rinnovate ostilità USA-Iran hanno portato a un aumento dei prezzi del petrolio e preoccupazioni per l'inflazione, spingendo gli investitori a ridurre il rischio.
- Politica della Federal Reserve: La politica della Fed di mantenere tassi 'più alti a lungo' a causa dell'inflazione persistente ha ridotto l'appetito per asset rischiosi come Bitcoin.
- Liquidità di Mercato: Una contrazione di $7,7 miliardi nella capitalizzazione di mercato delle stablecoin a giugno indica un'uscita di capitali dall'ecosistema crypto, aggiungendo pressione alla vendita di Bitcoin.
- Attività Istituzionale: Strategy, un importante detentore aziendale, ha venduto $466,7 milioni in azioni MSTR senza modificare le sue partecipazioni in Bitcoin, mantenendo il suo stack di 843.775 BTC.
Fonti
- Bitcoin Drops 3.4% Amid Renewed U.S.–Iran Conflict and Macro PressureCoinMarketCap · July 13, 2026
- Iran Strikes Push Bitcoin Below $63K: Fed Policy Now Matters More Than WarTech Times · July 13, 2026
- Strategy sells $467M in MSTR shares, leaves 843,775 BTC stack untouchedLCX Crypto News · July 13, 2026
- Bitcoin Holds $63,000 as Macro Calendar Comes Into FocusBlockhead · July 13, 2026
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